Cucina thailandese

La cucina thailandese è una delle numerose forme d’arte del paese. E’ una cucina molto variegata e complicatissima, i piatti sia di carne che di pesce sono composti da numerosi ingredienti tra salse, spezie e condimenti vari.

Sebbene a prima vista possa sembrare una delle tante cucine orientali, è veramente unica nel suo genere, ed è una delle cucine migliori al mondo.

Una perfetta cucina thailandese bilancia i quattro sapori fondamentali per ogni piatto: aspro, dolce, salato e amaro, ed è il risultato delle 4 cucine regionali che corrispondono alle 4 regioni del paese: nord, nord-ovest, centro e sud; ognuna di esse condivide piatti simili o derivati da paesi confinanti.

Piatti tipici

Mangiare in Thailandia è un’esperienza unica: bisogna provare per forza il cibo da strada, presente praticamente ovunque. Si mangia con pochi euro (spesso anche centesimi), il cibo è freschissimo e i sapori sono molti, si mangia un po’ dove capita, su sedie improvvisate, muretti o persino in piedi.

Due piatti più famosi e apprezzati in Thailandia sia dai viaggiatori che dai locali sono il Pad Thai e il Som Tam.

Il Pad Thai contiene tantissimi ingredienti, e spesso è considerato il piatto nazionale thailandese. E’ un piatto a base di spaghetti di riso saltati in padella e fritti con uovo, arachidi, gamberetti, tofu, germogli di soia, succo di tamarindo e calamari. Si prepara nei ristoranti ma anche nelle bancarelle di strada o nei carretti.

Il Som Tam invece è un’insalata di papaya, preparata nel mortaio con l’aggiunta di pomodori, gamberetti, granchi e peperoncino. Il gusto è aggressivo e si mangia con del riso o con del pollo alla griglia.

Frutta esotica

Impossibile infine non nominare la frutta, caratteristica dei climi tropicali.
Si trovano frutti ormai noti anche in occidente come banane, ananas o mango, ma ci sono anche numerosi frutti locali.

Altri frutti, come il cocco, da noi vengono utilizzati soltanto marginalmente, mentre nella cucina thailandese sono un ingrediente fondamentale.
Della noce di cocco si usa l’acqua per ottenere il latte di cocco assieme alla polpa morbida e tenera, che si usa per preparare curry e altre pietanze.

Un frutto molto particolare è invece il durian, che ha un odore fortissimo, quasi nauseabondo, ma ha un sapore dolcissimo e una polpa di colore giallo intenso. Per via del suo odore è spesso e volentieri proibito all’interno dei locali pubblici, e si mangia al naturale oppure in polpa, caramelle o semi tostati.